Sarebbe bello raccontare di viaggi e gente nuova, ma purtroppo non appena si rimette piede nella terra del prosecco si deve fare i conti con gli inevitabili risvolti comici della mia realtà. E così succede che dai alle persone che t'hanno allevato il compito di badare alla grossa cosa pelosa per un weekend, faccenda piuttosto semplice secondo il pensare comune. Risultato: mia madre che lo allontana a secchiate d'acqua prendendolo per un altro gatto. Lui che mette in atto un astuto piano di fuga degno del compianto Steve McQueen: in pratica questo X-cat ha pensato bene di scardinare le bocche d'areazione della cucina a forza di unghiate al fine di riguadagnare la libertà e il dominio sul territorio; io non ho mai sentito una cosa del genere.
Appena tornato a casa ci siamo spiegati tutti: Leo ha capito il dramma di crescere con accanto i miei. Padre e madre hanno capito il dramma quotidiano di vivere con un felino stronzo.
Più conosco persone ed animali, più amo i vegetali. Quando torno dal mare mi dò al giardinaggio.
P.S.: Grazie agli astigiani per avermi scarrozzato e per la loro piacevolissima compagnia. Che poi Asti non è così male, suvvia.
