This is a Flickr badge showing public photos from bret74. Make your own badge here.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
("Non c'era alcun dubbio in proposito" La Coinquilina)
Credo di lavorare troppo ultimamente. Oggi al terzo HP DL360 G5 che montavo, mi sembrava di essere il soldato Palla di Lardo che riassemblava il suo fucile Charleena. Fortunatamente suicidarsi con un server è molto più difficile.
Il gruppo alcolico si assottiglia e quest'anno siamo rimasti io e A. il chimico, più il valido innesto di Liciuz. Il vino non era un granchè ma ci si diverte sempre, quanto meno ad urlare "Mona" a Gentilini quando passa tra la folla.
Curioso come la gente cercasse di rintracciarsi al cellulare con frasi del tipo "Sono vicino a una fontana" o "Sono vicino a un tizio con le castagne". Frase topica "Dammi dei riferimenti", e c'era davvero molta gente che ne aveva bisogno.
Ma il vero fil rouge della giornata è stato sicuramente l'etilometro, c'erano quasi più gazebi per la misurazione che osterie. Così si è scoperto che dopo cinque bicchieri di rosso si può guidare, anzi qualcuno può andare avanti teoricamente all'infinito se dopo nove bicchieri sorpassa di pochissimo il limite consentito (e un altro po' di pan e muset degli alpini l'avrebbe riportato nella norma). Questo il responso delle misurazioni, omologato ovviamente dal nostro valente chimico (0,5 il limite massimo per la guida, a 5,0 sopraggiunge la morte):
5 bicchieri
7 bicchieri
9 bicchieri
A. Il chimico
0,48
0,40
0,53
Bret
0,49
0,51
0,64
Liciuz
0,72
0,71
0,88
Liciuz ha a lungo sostenuto che nonostante i valori sopra la norma era in sè e qui si è propensi a crederle. Al nono bicchiere, vedendoci tutti fuori norma, ho chiesto a un'addetta alla misurazione, sinceramente preoccupata per la nostra sicurezza stradale: "E adesso il treno chi lo guida?"
P.S.: Dimenticavo la battuta del giorno, ossia Liciuz che spacciava senza vergogna l'Ombralonga per una "degustazione di vini".
E' comprensibile tutto questo entusiasmo verso i risultati delle elezioni per il Partito Democratico? Se vogliamo guardare i numeri, farei notare che alle primarie per Prodi, due anni fa, andarono a votare 4 milioni e 300 mila persone, ieri sono andate 900 mila persone in meno, che non mi sembrano bruscolini. E tutta la carica emotivamente positiva del primo esperimento di primarie in Italia, bè sappiamo bene che fine ha fatto. L'occhio più chiaro sulla situazione lo hanno come sempre i comici, purtroppo, e l'imitazione di Veltroni fatta da Crozza ieri sera su La7 esprime con precisione quello che è anche il mio punto di vista: si sta formando il partito del "ma anche", evoluzione di una cosa che già nel nome era contraddittoria, il centrosinistra.
P.S. Il video non si trova online, linko il promo che non mi sembrava male.
Non voterò alle primarie del Partito Democratico. Ero tentato di dare la mia preferenza a Rosi Bindi, quanto meno per il fatto che è l'unica candidata credibile rispetto allo strapotere mediatico di Sua Banalità Walter Veltroni. Però l'impressione è che questo blob politico sia l'unione di due precedenti blob politici e che ne abbia sommato la vecchiaia e l'aria fritta. Ma cosa ci aspettavamo, alla fine il progetto lo ha portato avanti quel genio di Fassino.
Continuiamo nel declino cerebrale verso il dipietrismo e nell'appoggio esterno all'antipolitica. Fate come me, in TV guardate solo film e documentari storici, si sta molto più sereni così.
Si fa sempre un gran parlare dei fondi dedicati alla ricerca, proponendo spesso l'impietoso paragone tra Stati Uniti ed Italia. E il fatto che le università americane abbiano soldi da gettare al cesso è confermato da questa notizia: si sono inventati uno studio sul concetto di trombamico/a, argomento che molto più dal basso e in modo pregnante è stato sviscerato in ogni aspetto su vari blog e analizzato innumerevoli volte nelle mie chattate su MSN Messenger.
Non so a voi, ma a me il nuovo layout del sito del Corriere fa davvero sboccare. Invece sto rivalutando molto la versione online della Stampa (che peraltro mi linka per sbaglio in un meandro del sito).
Nel frattempo partecipo sempre al sondaggio di Repubblica sui candidati alla presidenza del PD. Neanche sforzandomi sono riuscito a dare il voto a una sola risposta di Veltroni.