Appartengo alla schiera dei fumatori che accolsero con favore la legge Sirchia, una delle poche realmente positive del governo Berlusconi. La sua realizzazione fu un passo avanti non tanto nel campo della salute quanto in quello della buona educazione, ma senza sconfinare nella follia salutista degli Stati Uniti dove in alcuni stati i fumatori vengono trattati come appestati.
Oggi leggo sui quotidiani nazionali che l'assessore alla sanità e all'ambiente di Napoli ha deciso di vietare il fumo nei parchi pubblici. Al di là delle considerazioni sulla demagogia e l'inutilità che si nasconde dietro questa direttiva, viene da chiedersi come il signor Gennaro "Rino" Nasti stabilisca la propria scala di priorità. Perchè se il vero problema di Palermo è il traffico, viene da sè che il vero problema di Napoli è il fumo passivo negli spazi aperti. Magari questo fumo passivo:
