Il pogo dei neuroni

   

 

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("Non c'era alcun dubbio in proposito" La Coinquilina)


mercoledì, settembre 26, 2007
 

PASSAVO DI QUI

Ormai questo blog lo fanno i commentatori e non il tenutario, bisogna capire fino a che punto sia un male. Nel frattempo il sottoscritto si fa un culo tanto al lavoro, medita post politici che non può scrivere perchè non sta al passo con i ritmi evolutivi del nulla, evita di commentare le elucubrazioni messianiche perchè gli manca Fondamenti di Bestemmiologia 3 e poi perchè la mamma non sarebbe contenta, che ogni tanto passa di qui pure lei. Ah, dimenticavo: la vita è orrenda perchè sono ben 3 mesi che Arkangel non scrive uno straccio di riga.

postato da bret | 13:26 | commenti (10)
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lunedì, luglio 23, 2007
 

DO UT DES

Non capisco se i commenti che ricevo ultimamente sono causati dall'incostanza e dalla banalità dei miei post, oppure se il rapporto causa-effetto debba essere invertito e quindi siano i vostri commenti che mi riducono a un microcefalo spossato. E ora scatenatevi o levatevi dai coglioni, che non ve l'ha ordinato il dottore di passar di qui.

P.S.: AutostimaF, l'altro giorno il tuo template mi aveva fatto crashare Firefox ma ora sembra tutto in ordine, falso allarme e misteri della tecnica.

postato da bret | 10:58 | commenti (22)
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lunedì, luglio 16, 2007
 

PENSIERI DI MEZZA ESTATE DOPO UNA FESTA DI MEZZA ESTATE

E' un'estate dai contorni strani, frastagliata, caratterizzata da soddisfazioni professionali, indecisione nel tempo libero, abbondanza di figa (e di finezza), buoni propositi che pian piano si concretizzano, una forma fisica ormai in totale disfacimento. Insomma succedono cose strane. Tipo che stasera mi faccio il cuscus con un sacco di verdure prelibate. Tipo che sabato ero uno dei meno ubriachi a una festa durata più di 5 ore con a disposizione una quantità d'alcol vergognosa. Tipo che sta festa era un vulvodromo e non c'ho provato con nessuna, semplicemente perchè non ne avevo voglia.

postato da bret | 12:19 | commenti (44)
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martedì, luglio 03, 2007
 

ANDREA

Questo è un addio e siccome nessuno di voi conosceva Andrea siete pregati di girare a largo o, se proprio non riuscite a schiacciare alt+F4, perlomeno non commentate. Perchè lo sproloquio di seguito è a uso e consumo di chi lo scrive. Andrea se n'è andato ieri, a 27 anni e un giorno. Mi sono chiesto per delle lunghe e dolorose ore cosa scrivere di questa persona poliedrica, musicale e complessa, alla fine ho deciso di optare per la sinteticità. C'è un motivo per questa scelta: Andrea mi fece qualche mese fa uno dei più bei complimenti che abbia mai ricevuto. Dopo aver cercato di soggiogarmi con la sua vis retorica figlia dello stesso liceo e di simili letture, mi disse: Gli altri li frego con le parole, con te non ci riesco, mi sgami subito. E allora mi limito a dire che se una persona normale se ne va ti dispiace, se una persona fuori dall'ordinario ci lascia, bè, non rimane che incazzarsi. Cosa peraltro in cui mi pregio di eccellere, come il Bigna ben sapeva.

postato da bret | 01:21 | commenti (6)
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giovedì, dicembre 21, 2006
 

DISCORSI CON GENTE CHE SA

Eh, gli anni passano, i capelli bianchi cominciano a fare capolino, la calma è diventata una virtù. Spero di accorgermi quanto fa tristezza tutto ciò, prima o poi; mi piacevo così tanto una volta.

postato da bret | 21:20 | commenti (5)
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lunedì, novembre 06, 2006
 

LA SETTIMANA INIZIA PRIMA DEL SOLITO

Questa mattina squilla il cellulare, guardo il display e vedo il nome del grande capo. Il mio cervellino da minorato elabora il seguente pensiero: dovrei essere al lavoro e sono in ritardo mostruoso, il mio responsabile è in ferie e il grande capo è incazzato nero perchè ci sono dei problemi e io non sono ancora alla mia scrivania. Con una velocità che solo la fase rem di un cretino può avere, riesco a prendere un barlume di coscienza, schiaccio il tastino verde e simulo una voce del tutto normale. L'uomo che ha in mano il mio destino lavorativo non sembra particolarmente adirato nonostante i problemi con la filiale cinese, anzi la sua voce denota una certa sonnolenza e si scusa per l'avermi disturbato ma non è riuscito a trovare il mio responsabile. Tergiverso e a mano a mano che mi si risvegliano i neuroni realizzo, accendo la tv, apro il televideo, guardo l'ora e scatta fulminea la bestemmia: sono le 4.30.
Ed è esattamente in quel momento che il grande capo mi dice: "Ma stavi dormendo? Hai una voce così sveglia!"
Sono un idiota, dissimulo ulteriormente e rinuncio a incazzarmi. Perchè un cretino non ha diritto di incazzarsi.

postato da bret | 11:38 | commenti (10)
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giovedì, novembre 02, 2006
 

COLPIRNE UNO PER EDUCARNE UNO

Questa mattina la grossa palla di pelo che vive con me si è svegliato alle 5.11 ed ha pensato bene di venire a svegliarmi miagolando come un ossesso perchè gli aprissi la porta per andare in giardino. Ed è stato tutto un volare di ciabatte al suo indirizzo. Dopo una breve pausa ha riattaccato e gli è arrivata una legnata sul culo. Verso le 5.30 è stato sbattuto violentemente in bagno dove per 20 minuti ha miagolato ininterrottamente con un numero di decibel irragionevole. Dopo un vano tentativo di calmarmi fumando una Pall Mall, decido di intervenire legnandolo nuovamente ma scappa per finire sotto il divano.
Viene picchiato a sangue e rilanciato in bagno.
Ha funzionato.
Non ho nessun senso di colpa, dovreste viverci voi con quel pezzo di merda.

postato da bret | 12:10 | commenti (12)
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lunedì, settembre 25, 2006
 

FINCHE' C'E' BENZA C'E' SPERANZA

Questo blog sta evidentemente agonizzando, causa lavoro intensissimo a sua volta causato dalla lotta per la conservazione della specie. La mia specie. Però c'è anche gran soddisfazione nel notare che, dopo aver girato in seconda per un bel po' come un qualsiasi veneziano dotato di Lancia Fulvia d'annata, trovi che avevi marce almeno fino alla quinta. Ok, un dodici cilindri te lo scordi, ma non sei nemmeno una Prinz.

postato da bret | 10:10 | commenti (11)
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martedì, agosto 22, 2006
 

ALMENO NON E' LUNEDI'

Si dorme poco e male, in modo disordinato; questo provoca sonnolenza molesta per un lungo tratto della mattinana. Oggi la situazione è particolarmente grave e il terzo caffè sembra non dare effetto alcuno. Mi sa che durante la pausa pranzo vado a casa a cacciarmi sotto un doccia fredda onde evitare di stramazzare sulla tastiera nel bel mezzo di una conversazione.

postato da bret | 09:39 | commenti (2)
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sabato, agosto 19, 2006
 

CAMBIO DI PROSPETTIVA

Si dice tutti che questo agosto sembra un mese autunnale. Ma potrebbe pure sembrare primavera, per dire.

postato da bret | 18:16 | commenti (3)
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giovedì, luglio 27, 2006
 

SOSPESO

4 presenti su 9 in ufficio, 5 in ferie, sono il più alto in grado, ridicolo. Sembra venerdì, ma è giovedì, devo convincermene. Oggi tutto sembra quadrare anche se non è cambiato nulla rispetto a ieri, devo indagare. On the air gli Strokes con "You only live once", in loop. Interessante, eh.

postato da bret | 10:21 | commenti (9)
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giovedì, luglio 20, 2006
 

C'ERA UNA VOLTA BRET

Questa e-mail non l'ho spedita, perchè non sono più l'uomo di una volta:

Visto che è un fine analista e un esperto di problem solving, perchè non se li risolve da solo i problemi di merda.
Ah, se lo senti puoi ribadirgli che non voglio vedere le sue e-mail in anglo-portoghese, soprattutto quando tira fuori problemi sulle stampanti. Anche perchè sennò a settembre spendo i miei ultimi risparmi in un biglietto aereo per il Brasile solo per andare a piantargli un piccone sulla schiena, fare un uso creativo di un trapano a percussione e dargli fuoco mentre è ancora agonizzante.
Tutto questo per il bene dell'azienda.

Però la lascio qui per ricordarmi che sto scendendo una china che non mi porterà a nulla di buono (o per lo meno di interessante).

postato da bret | 14:19 | commenti (12)
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martedì, luglio 18, 2006
 

TWILIGHT SINGERS - MARCON FESTIVAL

Andiamo a concludere il trittico festa-concerto-concerto più adatto a un ventunenne iperattivo che a un trentunenne debosciato come me. E allora dopo una giornata con l'incazzatura sempre in canna e un ritardo siderale della ex-coinquilina, ci si avvia a vedere il caro vecchio Greg Dulli, riuscendo per una volta ad arrivare perfino dopo Luke, ma comunque in prima fila anche sto giro. I Twilight Singers li avevo già visti e recensiti un anno e mezzo fa, questa volta mi tocca bacchettarli perchè, se dal punto di vista musicale ci hanno regalato la solita grande qualità (pur con un suono non perfetto sotto il palco), hanno suonato solo 50 minuti. Ok che il biglietto non costava un cazzo, però almeno un paio di bis li potevano concedere, la gente alla fine era piuttosto sull'incazzato. Dulli si sta sempre più trasformando in un Elvis a fine carriera in modalità alternative; l'energia sul palco è sempre la stessa, ma questo evidentemente ne limita la durata e finita la scaletta standard credo sia fuggito verso una bombola dell'ossigeno per poi addormentarsi su una poltrona di pelle consunta russando come Homer con in più la sigaretta in bocca.
Alla fine il valente Luke riesce ad attaccare bottone col batterista, uno sciroccato molto simpatico che si muoveva come un folle sul palco.
Poi tocca a Manuel Agnelli, presente in veste di special guest alle tastiere, che molto gentilmente (e pazientemente viste le domande fatte da alcuni dementi aggregatisi in un secondo tempo) si concede a parlare di musica, tour, Mark Lanegan, dEUS, Sigur Ros, scrittura, ecc ecc. Il tutto attutisce la delusione per la durata dello show e lo stesso Manuel ci conferma che Dulli era sfatto, mentre il batterista ci aveva confessato che avevano pure mangiato come maiali prima di salire sul palco. Archiviate queste due fondamentali notizie ce ne torniamo mesti a casa.
Almeno le foto son venute benino.

postato da bret | 12:17 | commenti (3)
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giovedì, luglio 13, 2006
 

LA DIALETTICA CREATIVA DI UN CED DI UNA MULTINAZIONALE

Il caldo di questi giorni ci dà un po' alla testa e il riassetto delle competenze non parte e ci snerva. Il risultato è che siamo ispirati da San Germano e la quantità di bestemmie e non solo, giocose o meno, che volano nell'ufficio lo ha trasformato nel parco giochi dell'anticristo. Con buona pace di quel mona che sbatte la porta.

postato da bret | 18:46 | commenti (3)
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mercoledì, luglio 12, 2006
 

PROMEMORIA

Stendi il bucato che ha già i licheni a forza di stare in lavatrice
Compra le sigarette
Corso di inglese alle 16.30 (a che cazzo serve?)
Fatti il pranzo per domani
Recupera qualcosa di commestibile per cena
Studia
Vai a dormire presto
Svegliati a un'ora decente che oggi hai timbrato alle 9 anzichè alle 8
Sorridi ogni tanto
Non parlare troppo
Hai un gatto, vedi se rincasa, tagliagli le unghie, applica l'antipulci, tiragli un calcio in culo, dagli da mangiare
Metti fuori il bidone dell'umido
Hai una sola birra in casa, ti basta fino a domani?
Scrivi la documentazione sull'ultima riunione
Paga l'assicurazione
Pensa un po' meno alla figa che sti sconcentri
Organizza il weekend, che hai una festa, un concerto a Ferrara e un concerto a Marcon
Pulisci il bagno, che per il termine cesso vale sia un'accezione che in un'altra
Bagna il giardino (o prega perchè piova)
Pulisci la mailbox dell'ufficio
Fai gli addominali ad almeno un'ora dai pasti
Stai per finire sapone e bagnoschiuma
Porta i tappeti del bagno e quello della cucina da tua madre (entro la fine del secolo)
L'insultare ogni essere animato si trovi sulla tua strada mentre guidi non ti aiuterà a ritrova la tua serenità interiore.

Ossigeno

San Germano prega per me

postato da bret | 13:48 | commenti (12)
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lunedì, luglio 03, 2006
 

STALATTITI DI GUANO CIONDOLANO MINACCIOSE

Primo giorno di lavoro dopo due settimane di ferie, già questo potrebbe bastare. Sono arrivato con 33 minuti di ritardo. Riunioni lugubri e inaspettate vengono indette senza preavviso da persone che ispirano simpatia quanto il mostro di Milwaukee, una nebbia limacciosa avvolge l'ufficio. In più si è passato il weekend a studiare un metodo infallibile per farsi del male verso ora di cena. L'abbronzatura e gli esercizi per gli addominali non aiutano né l'umore né l'autostima, forse dovrei tornare a bere quattro negroni prima dei pasti per provare qualcosa a me stesso. Oppure potrei laurearmi.
Ok, stavo scherzando.

postato da bret | 11:58 | commenti (2)
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mercoledì, giugno 28, 2006
 

PAGO CHIUNQUE SI PORTI VIA IL MIO GATTO (AUTOMOBILI INCLUSE)

Leo, nemmeno ti volevo ma mosso a compassione ti ho accolto in casa (anche perchè miagolavi in continuazione e talmente forte che ti si sentiva pure con le finestre chiuse). Non sei mai stato un esempio di simpatia se non per sporadici ed isolati momenti. Passi che sei l'unico gatto a pelo corto che lascia in giro più peli di un persiano. Passi che anche se devi fare una piasciatina giochi con la sabbietta fino a svuotare completamente la vaschetta. Però, oggettivamente,  se miagoli tutto il santo giorno non si sa bene per cosa, se mi mordi la mano dopo un po' che ti accarezzo, se mi mordi i piedi nudi mentre ti preparo da mangiare, se mi infili le unghie nei calzini quando cammino vicino a te ... bè, non lamentarti se ricevi quotidianamente dei sonori calci in culo degni di Lothar Matthäus.

P.S.: La prima signorina animalista che si azzarda a contestare il mio atteggiamento riceverà lo stesso trattamento, son nervosetto oggi.

postato da bret | 12:30 | commenti (18)
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giovedì, aprile 27, 2006
 

FERMARSI A RESPIRARE

Ultimamente mi acquatto tranquillo nella mia vita a bassa intensità. Il che non è di per se un male, anzi la consapevolezza (parola spesso abusata dal sottoscritto) di essere in un antro tranquillo dà una certa serenità che permette di prendere le cose in modo piuttosto flemmatico. E dire che ho un conto in banca esangue, nessun viaggio all'orizzonte, un dente del giudizio che non si sa se esce o meno, un lavoro popolato di rumeni e brasiliani che quotidianamente fanno di tutto per togliermi il buonumore. Il segreto è dare il giusto peso alle cose, ossia quasi nessun peso alla maggior parte di esse, sovvertiamo la fisica delle responsabilità, freghiamocene un po' di chi ci sta attorno. Qualunquismo? Superficialità? E chi siete voi per giudicare? Ci conosciamo?

postato da bret | 13:53 | commenti (4)
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venerdì, aprile 07, 2006
 

FRIDAY I'M NOT IN LOVE

Non sarà una buona giornata.
Perchè dopo essersi illusi che l'inverno fosse realmente alle spalle, ho visto cime innevate come neanche a gennaio.
Perchè tra riunioni e litigate programmate sarà veramente difficile non perdere le staffe nell'ambito lavorativo.
Perchè il dente del giudizio mi fa dannare e giudizio non ne ho.
Perchè è l'ultimo giorno di campagna elettorale e se qualcuno si è risparmiato qualche stronzata oggi non mancherà di estrarla dal cappello a cilindro.
Perchè c'è un sentore latente di fastidio verso molte cose che mi circondano.
In compenso ho deciso dove metterò le due crocette.

postato da bret | 09:18 | commenti (4)
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sabato, aprile 01, 2006
 

WHERE AM I GOING?

Succedono cose che mi fanno incazzare ultimamente, ma invece di sfasciare tutto o sbronzarmi come ai vecchi tempi mi metto a pulire il bagno, come Kyra Sedgwick in Singles. Tutto ciò fa molto anni 90.

postato da bret | 16:11 | commenti (4)
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mercoledì, marzo 15, 2006
 

L'INUTILITA' DELLA NORMALITA'

E' un periodo strano questo.
Sono diventato politically correct, nel senso più generico del termine.
Faccio scelte da bravo ragazzo (anche se "ragazzo" è ormai un termine improprio, ma "brav'uomo" era davvero triste).
Nonostante non si intraveda la fine dell'inverno sono stranamente calmo e quasi rilassato.
Forse dovrei avere qualche preoccupazione in più. Ma ci sto lavorando.

La cosa che più mi ha fatto piacere oggi è stata ricevere via e-mail una brochure di una sega sternale (un piacere ben diverso da quello che avrebbe provato Patrick Bateman, meglio precisare).
Si nota tanto che trovo tremendamente difficile mettere assieme un post decente?

postato da bret | 23:30 | commenti (2)
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lunedì, gennaio 23, 2006
 

CHI VUOL CAPIRE CAPISCA

Capita di vivere periodi inaspettatamente intensi, che condensano cose buone e cattive in un susseguirsi di sensazioni più o meno importanti, più o meno banali. Ad esempio succede che il tizio che ti grattuggiava i coglioni da due giorni su OGame sia stato arato con tua somma eiaculazione. Succede che qualcuno a te molto vicino commenti il tuo blog e in sei parole in croce condensi ironia e simpatia che il suo ruolo non esige e a maggior ragione sono piacevoli da percepire. Succede che certe chiacchierate non siano passate di moda e ciò ti renda contemporaneamente capito ed apprezzato. Succede che altre persone inaspettatmente ti deludano e tu cerchi di passarci sopra con la forza della cattiveria che avevi nei tuoi 20 anni, c'è ancora, basta rispolverarla, fortuna che non l'avevi seppellita del tutto. E' una questione di sopravvivenza. Per il resto tutto a posto, credo.

postato da bret | 21:16 | commenti (4)
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giovedì, gennaio 12, 2006
 

CRISI DI VALORI

Il centrosinistra comincia a sgretolare il vantaggio che aveva nei sondaggi.
Berlusconi infesta le televisioni più della Lecciso qualche mese fa.
Il pastore tedesco è sulle prime pagine di tutti i giornali online pur dicendo sempre le stesse cose trite e ritrite.
E nonostante questo la mia unica fonte di vera irritazione sono i Franz Ferdinand, com'è sta cosa?

postato da bret | 13:11 | commenti (4)
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martedì, gennaio 10, 2006
 

ADORO IL DOLCE ABBRACCIO DELLA CONDIZIONE LARVALE

Dopo due spritz mi viene sonno e mi accascio sul divano con su le cuffie e Glòsòli dei Sigur Ros riprodotta a volumi inaccettabili per l'orecchio umano. E dormo comunque.
Mi ridesto alle 22.30, come previsto, e preparo la cena nel solito tempo standard: meno di 3 minuti. La media di solito viene rovinata quando vado a comprarmi il kebab, son 8 chilometri di macchina ad andare e tornare. In effetti faccio tanto l'ambientalista e poi consumo benzina per procurarmi del cibo, anche se ho il frigo pieno.
La sopportazione verso le trasmissioni politiche è ormai scesa sotto i 30 secondi. In effetti potrei anche venderla la televisione non fosse per il canale musicale che è magicamente apparso da un mese a questa parte al posto di un canale locale.
Il resto dell'album dei Sigur Ros non lo reggo, c'ho provato, son bravi, ma cazzo accorciatele un po' ste canzoni che c'ho l'abbiocco facile.
Sembra che, contrariamente a quanto ho sempre pensato, la vita affrontata con un ritmo cardiaco calmo e controllato mi si adatti. Proveremo anche questa.

postato da bret | 23:43 | commenti (4)
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martedì, dicembre 27, 2005
 

RIFLESSIONE MATTUTINA

Perchè dopo solo mezz'ora in ufficio, di ritorno da una settimana di ferie, ho già voglia di tornare sul mio divano a incancrenirmi con Ogame, televisione e Twinings English Breakfast?

postato da bret | 08:34 | commenti (13)
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giovedì, settembre 22, 2005
 

CONFESSIONI DI UNA MENTE INNOCUA

Non so se a voi succede, ma a volte mi capita di entrare in quella che definirei una fase di cattiveria non espressa ingiustificata. Oggi per esempio. Senza alcun motivo valido vorrei prendere da parte una persona (non una in particolare, anche se potendo scegliere avrei delle priorità) e inveire in modo fantasioso urlandogli in faccia (massimo 5cm di distanza, alito pesante included), quindi aggirare il soggetto e tirargli un violentissimo calcio in culo di punta. Così, senza un motivo. Niente giochini strani alla Patrick Bateman, poco immediati quindi non adatti allo scopo.
A voi non capita? Strano.

postato da bret | 13:02 | commenti (6)
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lunedì, agosto 01, 2005
 

NON SI INIZIA COSI' LA SETTIMANA

Non sarà una bella settimana in ogni caso, perchè ci son cose programmate che si spera vadano bene ma che era meglio evitare. Tutti vanno e vengono dalle ferie mentre tu devi aspettare ancora un mese per passare due settimane a casa a studiare e a sistemare tutto ciò che hai lasciato in sospeso negli ultimi mesi. I colleghi sono scatenati in racconti motociclistici che io che non sono un motociclista non apprezzo, a maggior ragione in questo periodo visto il numero di cretini su due ruote che si divertono a scaricare i cavalli nel breve rettilineo di fronte a casa mia.
E Splinder non va una cazzo questa mattina. Sono solo le 9.00.

postato da bret | 08:59 | commenti (12)
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venerdì, luglio 08, 2005
 

SI FA PRESTO A DIRE STAKANOV

La prossima settimana il mio collega di scrivania se ne va in ferie per tre settimane, per cui mi tocca sostituirlo, con la carogna del capo sempre dietro le spalle (che non è mai una bella cosa). In più ci sono altri due tizi con cui mi occupo di progetti rognosi che se ne staranno a casa pure loro. In pratica mi tocca fare da "backup" di tre persone oltre a svolgere il mio lavoro abituale, per cui prevedo giornate del tipo 8-19 orario continuato. E dovrei pure recuperare le ore di studio che ho buttato nel cesso durante le ferie. Sarà un bel luglio, non c'è che dire. Intanto oggi mi sfogo e mi faccio un bel pacchettino di cazzi miei in ufficio, almeno mi godo l'ultimo giorno di calma apparente. Prometto di scrivere qualcosa di più interessante la prossima volta.

postato da bret | 11:18 | commenti (3)
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giovedì, luglio 07, 2005
 

OUTING

Questa è la seconda versione del post, perchè la prima faceva cagare anche il gran mogol degli stitici.
Però mica è facile. Primo perchè i post personali non mi vengono, non c'è nulla da fare.
Secondo perchè quando passi (a ragione) per essere un tipo pieno di autostima, ti viene difficile fare i complimenti a qualcuno. Ce la fai solo se la stima che hai per te stesso (che è sconfinata nonostante tu sappia benissimo di essere un po' coglione) è paragonabile  a quella che hai per la persona che dovresti incensare: questo è il caso. Se poi questo slancio ti viene solo dal leggere i suoi post qualche dubbio permane. Ma stasera ci si lascia un po' andare e si riscopre il piacere della lettura dei cazzi altrui, soprattutto quando esprimono quello che hai pensato spesso o a tratti, anche se tu non hai mai avuto il coraggio di scriverlo. Se vi aspettate un link state freschi, chi deve capire capirà.
Lascio solo una citazione letta in quel blog:

"E' che non bisognerebbe mai immaginarsi niente molto in dettaglio. Perchè l'immaginazione finisce per mangiarsi tutto il terreno su cui una cosa potrebbe succedere".

Peace&love.

postato da bret | 02:07 | commenti (2)
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giovedì, giugno 30, 2005
 

GLI INCONVENIENTI ESTIVI PROSEGUONO

E' normale uscire due minuti in giardino ed essere beccati dalle zanzare per cinque volte sulle gambe ustionate? A me è appena successo. Dato il numero di bestemmie credo che la mia famiglia sarà scomunicata fino alla quinta generazione.

postato da bret | 18:48 | commenti (4)
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mercoledì, giugno 15, 2005
 

HO UNA CURA MEDIEVALE PER IL TUO CULO

Succede che le cose a volte prendono una brutta piega e da un piccolo fatto negativo si scatena un effetto valanga, un'inarrestabile ondata di guano che travolge ogni cosa che sfiori, vita privata, lavoro, mondo. E ti incazzi. Ma più ti incazzi più la valanga diventa enorme. Tralascio i dettagli perchè sono cazzi miei. Comunque logica vorrebbe che a questo punto uno finisca di incazzarsi, lasci fermare la valanga e pian pianino inizi a togliere il guano accumulato.
Io invece penso che comprerò una solida mazza da baseball per fare un paio di lavoretti di cui Alex sarebbe orgoglioso. Anche un paio di taniche di benzina potrebbero andare, l'accendino ce l'ho già.
E dire che stavo quasi diventanto buono.

postato da bret | 13:02 | commenti (24)
scazzi miei



mercoledì, maggio 25, 2005
 

QUALCUNO MI FERMI

La Coinquilina si rende complice della mia deriva piccoloborghese. Non solo si sono diradati i pre-dinner al Fen&Kee a base di Negroni, l'altro ieri mi ha pure regalato una panca per fare addominali. Ieri l'ho utilizzata per la prima volta e oggi a ogni colpo di tosse nicotinico sento dolori lancinanti, per un attimo ho addirittura dato la colpa alle sigarette anzichè agli esercizi. E poi continuo a studiare, a non fare baldoria, a pulire e stirare in casa, ad organizzare in maniera meticolosa ogni cosa. Di questo passo mi troverò carino, pigro di testa e ben vestito.

postato da bret | 12:15 | commenti (10)
scazzi miei



lunedì, maggio 23, 2005
 

SGRUNT

La settimana è iniziata sotto i migliori auspici, buona per coniare nuove bestemmie.
Ho l'influenza ma non abbastanza forte da potermi mettere in malattia.
Non c'è una macchinetta del caffè in tutta l'azienda che elargisca una molecola di caffeina.
Libero mi ha gentilmente comunicato che l'ADSL me la scordo perchè la centrale Telecom è ad alta frequenza, qualcuno mi speiga che cazzo vuol dire?
Sul lavoro sorvolo che non si sa mai che qualche collega legga, anche se è la nota più dolente.
Domani è l'anniversario dell'apertura del blog e non so che cazzo scrivere.
Sono indietro con lo studio e la voglia sta a zero.
La mia apatia ha raggiunto vette tali che mi stancherei pure a sbronzarmi, e questo è grave.
Non è che si può passare subito al prossimo weekend, per favore.

postato da bret | 13:25 | commenti (4)
scazzi miei



mercoledì, maggio 18, 2005
 

CAFFEINA & NICOTINA

La giornata lavorativa odierna è brutta brutta. Le macchinette del caffè sono completamente scariche e nessuno verrà a sistemarle perchè ci son gli operai fuori dalla fabbrica che picchettano e non fanno passare nessuno. Senza i miei cinque caffè quotidiani il pericolo letargia è dietro l'angolo. A questo va aggiunto un diluvio universale che preclude la possibilità di andarsi a fumare la sigarettina all'aperto e siccome al chiuso non si può (grazie Girolamo) anche la crisi d'astinenza è dietro l'angolo. Però ho chiesto l'attivazione dell'ADSL di Wind, quindi pregate per me fratelli, affinchè entro 20 giorni non inizi la serie di bestemmie di cui in passato è stata beneficiaria esclusiva Telecom.

postato da bret | 13:42 | commenti (12)
scazzi miei



martedì, maggio 10, 2005
 

POCO TEMPO PER IL BLOG, MA GRANDI SODDISFAZIONI

Quando lavori due settimane ad un progetto attraversando innumerevoli difficoltà, fornisci un risultato all'altezza delle aspettative nei tempi prestabiliti, minimizzi il disagio per i disservizi provocati agli utenti dalla fase di test, il tutto senza avere mai visto la fabbrica dove il progetto viene utilizzato .. beh dovresti essere fiero di te stesso. E invece no, perchè si sono dimenticati di dirti (nonostante tu lo abbia chiesto più volte) che le stampe vanno fatte in cinese e oltre che in inglese e la cosa è inapplicabile con la tecnologia che hai utilizzato, porca puttana.

postato da bret | 12:50 | commenti (4)
scazzi miei



venerdì, aprile 29, 2005
 

A VOLER STRAFARE 2

Questa mattina il server bastardo dà problemi minori, dopo una cura di bestemmie sembra fare meno le bizze. Forse riesco ad evitare di lavorare anche il sabato per sistemarlo. Secondo me è tutto merito della slalom di ieri sera.
In compenso in ufficio si è aperta la caccia al culo di Bret, ossia prima di vedere i risultati di un progetto attualmente in sviluppo cerchiamo di attribuire eventuali ritardi o problemi al tipo che ha meno potere. A volte mi chiedo come andrebbe questa azienda se la gente pensasse a lavorare invece che passare il proprio tempo a farsi la punta al cazzo.

LEGGE DI JONES: Chi sorride quando le cose vanno male, ha trovato qualcuno a cui dare la colpa.

postato da bret | 12:46 | commenti (3)
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giovedì, aprile 28, 2005
 

A VOLER STRAFARE

Colto da un impeto di suprema efficienza lavorativa decidi di fare un upgrade di un server, un'operazione che hai già fatto una decina di volte su una decina di server del tutto simili. Proponi al tuo capo un fermo del server dalle 16 alle 18, lui ti risponde che è meglio dalle 17 alle 19, ma la cosa non ti tange tanto è un lavoro di tutta tranquillità, un po' di straordinario fa pure comodo. Dopo un'oretta che smanetti, sicuro del tuo successo come neanche il Berlusca potrebbe, fai l'ennesimo riavvio. Hai finito l'installazione, hai rispettato tutte le procedure e ... sto stronzo ti richiede il cd di installazione. Cerchi di dissuaderlo del fatto che l'installazione è finita e che deve andare in pace, ma l'ammasso di circuiti non sente ragioni. Ma oggi sei particolarmente buono e, invece che piantare con violenza un cacciavite sulla scheda madre, decidi di accontentarlo. Dopo 10 secondi ti chiede perentorio un altro riavvio, senza nemmeno farti edotto su cosa cazzo abbia combinato. Ovviamente la cosa si ripete un altro paio di volte, a quel punto è evidente la presa per il culo e tenti di riacquistare un minimo di dignità andando ad imporre in maniera più pesante la tua volontà. Siccome non è proprio giornata lui si incazza ancora di più e per ripicca riduce al minimo le proprie funzioni vitali. Per farla breve, alle 20.30 ho recuperato un minimo di funzionalità, ma domani mi toccherà calare in ufficio alle 7.00 per limitare i danni ed iniziare ad affrontare qualche decina di utenti inferociti che ti offenderanno in italiano, cinese, rumeno e spagnolo. Confido nella loro sonnolenza di prima mattina e nel fatto che è venerdì e pensano già al weekend. Poi sabato prevedo un altro bagno di sangue con l'insano agglomerato di plastica e silicio.
Ora si fa tappa all'Inverness che solo una Slalom media e un panino numero 3 mi può consolare.

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venerdì, aprile 22, 2005
 

CONTROTENDENZA

I miei colleghi chiedono ferie per allungare il ponte del 25 aprile, io no. Io preferisco venire al lavoro, perchè se resto a casa o c'è da studiare basi di dati o c'è da pulire/stirare/rassettare. Mi faccio tristezza da solo.

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giovedì, aprile 07, 2005
 

COERCIZIONE VOLONTARIA

Ho appena parlato dei miei futuri esami universitari col grande capo, ragione per cui se non li faccio o li canno faccio una bella figurina di cacca. E' lo stimolo che mi mancava. D'altronde non sono mai riuscito a fare un esame senza una forza occulta che mi teneva per le palle.

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giovedì, marzo 31, 2005
 

NO POST

Oggi sono nero e avevo scritto un post sulle mie vicissitudini (che peraltro non sono finite visto che alla fine di questa giornata di merda mancano ancora dieci ore e mezza). Ma le mie incazzature sono fatti miei, per cui ciccia. E poi il post, depurato dalle bestemmie, non era un granchè.

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lunedì, marzo 21, 2005
 

L'UCRAGNA ... 'GNA FA

Credo di essere diventato un buon partito, ne ho avuto la tragica conferma venerdì scorso. Premetto due cose. La prima è che mia madre ha rinunciato a vedere il suo unico figlio sposato con prole, a malincuore ma c'ha rinunciato, si accontenta del fatto che non sia gay per cui una flebile fiammella resterà sempre accesa in fondo al suo cuore. La seconda è che da un po' di tempo si fa aiutare nei lavori di casa da una iperattiva signora ucraina.
Già nei mesi scorsi la signora in questione aveva iniziato a tastare il terreno chiedendo un po' di cose sul mio conto (già ne sapeva visto che vive di fronte al mio vecchio appartamento). Mia madre, da brava mamma veneta, si era come sua abitudine sperticata in lodi sul mio conto del tutto immeritate. Da quel momento l'encefalo dell'altra aveva cominciato a elaborare il suo malefico disegno.
Un mese fa, durante un pranzo, la bizzarra trottola ucraina aveva attaccato un discorso dai toni apocalittici. Rivolta a mia madre: "Tu proprio fortunata, avere bravo figlio, bello. Lui ha buon lavoro. Ora anche comprato casa. Non mancare niente, tu orgogliosa. Unica cosa che manca è moglie". Attimo di silenzio, sguardo tra me e mia madre, elaborazione di un piano per cambiare immediatamente argomento.
La situazione si è ripresentata in mia assenza, con mia madre che cercava di far capire alla malefica impicciona che a me di avere un ragazza fissa ultimamente non me ne può fregare di meno, figuriamoci se voglio sposarmi e avere figli.
Venerdì l'apoteosi. Arrivo a casa dei miei e dopo 4 secondi e mezzo me la trovo davanti che mi sbarra la strada con l'aspirapolvere.
"Io ho buona notizia per te". Rabbrividisco.
"Io devo fare conoscere te mia amica". Ero giusto in cerca di un'agenzia matrimoniale ucraina visto che sono un tale sfigato che nemmeno una malata di lebbra uscirebbe con me.
"Lei è bellissima ragazza ucraina". Ma va, che sorpresona, non me lo sarei mai immaginato.
"Lei è giovane, bella e bravissima". Peccato a me piacciono le vecchie tardone sdentate che non hanno voglia di fare un cazzo.
"Ha studiato e fa infermiera". Nonostante il rapido decadimento fisico non credo di avere ancora bisogno di un'infermiera, e poi c'è già la coinquilina che quando sto male mi passa una birra rossa da mezzo per tirarmi su.
Per farla breve, alla decima volta che le dicevo di no, mentre mia madre si preparava a tenerla ferma e io recuperavo una mazza da baseball per strordirla, ha alzato bandiera bianca. Non si sa per quanto purtroppo e ora le mie notti sono infestate di immagini di vecchi autobus gialli e azzurri pieni di ragazze senza volto, con i capelli biondi e fisici statuari che vogliono abusare di me, il brutto è che io non le voglio.
Uno ci prova a lottare contro la misoginia, ma in queste condizioni è una causa persa.

postato da bret | 13:35 | commenti (5)
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giovedì, marzo 17, 2005
 

MESSO A 90°

Esistono delle rare occasioni nella vita in cui c'è una qualche possibilità che i soldi ti piovano dal cielo. Oggi doveva presentarsi una di queste occasioni, ossia la restituzione della caparra che quattro anni fa io e la Coinquiilina avevamo versato per il vecchio appartamento. Ovvio che questi soldi ci erano dovuti, ma fino ad un paio di mesi fa non ce ne ricordavamo nemmeno. Dunque oggi ho deciso di saltare la pausa pranzo e di andare ad adempiere alla piacevole attività di riscossione. Ma come dice un vecchio adagio (credo napoletano, ma anche no) a chi è povero e assetato gli piovono solo cazzi in culo. Dai succosi 2 milioni delle vecchie lirette si dovevano scalare imposte di registro, bollette, tasse sulla monnezza, analisi dei fumi della caldaia e scarico delle fosse raccogli cacca (che poi gli altri condomini ne facevano sicuramente più di noi, è ingiusto che si paghi uguale, mettiamo un caccometro in tutti i condomini).
Risultato: denaro rimanente 90 euri. ECCHECCAZZO90EURI. Stasera me li vado a spendere tutti in birreria per annegare la delusione in della sana Slalom.

postato da bret | 13:58 | commenti (2)
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lunedì, marzo 14, 2005
 

INTERVALLO

Oggi qui si lavora come si dovrebbe, ovvero da veri impiegati dell'operoso nordest: quindi non si alza la testa dalla tastiera e non si apre Firefox se non per consultare forum tecnici con un fottio domande e pochissime risposte. Quindi questo è tutto ciò che mi viene da postare. Pace e bene in ogni dove. Ah, dimenticavo: "La 25esima ora" è un film bellissimo, guardatelo se vi capita.

postato da bret | 13:45 | commenti (3)
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lunedì, marzo 07, 2005
 

PICCOLE GIOIE DELLA VITA

Pranzare in ufficio, alla propria scrivania, leggendosi un po' di blog e pappandosi una caprese di MacDonald (gentilmente offerta, manco a dirlo, dalla Coinquilina) addizionata con tonno Selex. E' un periodo che ci si accontenta di poco.

postato da bret | 12:41 | commenti
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lunedì, febbraio 28, 2005
 

NON SI INIZIA COSI' UNA SETTIMANA

Non so voi, ma a me di svegliarmi mezz'ora prima perchè già so che ho 11 km di lastra di ghiaccio da affrontare in mezzo a motorini di extracomunitari che volano e gente che crede di essere Kankkunnen al Mille Laghi, beh mi fa veramente roteare i coglioni. Già il termine "sottozero" mi irrita, figuriamoci quando il display della bretmobile segna -7°.

postato da bret | 08:22 | commenti (2)
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venerdì, febbraio 25, 2005
 

E' SOLO UN PO' DI ME CHE SE NE VA

Oggi alle ore 13.30 consegno le chiavi del vecchio appartamento. Di colpo mi rendo conto di averci passato quasi quattro anni e di lasciare una valanga di ricordi, mentre fino a ieri non vedevo l'ora di abbandonare quell'anonimo buco. Tutto ha inizio in data 1 giugno 2001.

FASE 1, DELL'ENTUSIASMO
Hai deciso nell'arco di un mese e mezzo di andare a vivere con la tua nuova ragazza, i motivi sono personali e noiosi per cui li ometto, sappiate che erano più che validi.
Hai trovato un 45mq ammobiliato più garage vicinissimo a dove lavori ad un prezzo abbordabile, sei al settimo cielo. Con un'efficienza che non ti riconoscevi organizzi tutto per benino, compri lavatrice, televisore, ferro da stiro, pentolame e quant'altro necessario per un dignitoso vivere moderno. La ragazza ti assiste egregiamente. Tutto sembra filare bene, ti chiedi perchè hai aspettato tanto per abbandonare la dimora familiare.

FASE 2, DELLA CONSAPEVOLEZZA
Il posto dove vivi non è la reggia che credevi. Vinci la lotta con gli scarafaggi che entrano dall'appartamento di fianco e inizi quella contro la muffa, che si protrarrà per lunghi mesi. La lavastoviglie è in avanzato stato di decomposizione (io manco la volevo, ma già c'era). La caldaia va in blocco un po' troppo spesso e si rompono le valvole per la regolazione del riscaldamento. Il mobilio è fatto di carta velina, per cui appena lo guardi si spacca, complice anche la ragazza che in questo periodo veste i panni di Attila. Vorresti un gatto, che il muflone già ce l'hai in casa (la ragazza non si offende per questi epiteti) e ti dicono di no perchè rovina le porte (sto ancora cercando di capirla questa). Sopra di te vive la padrona di casa, che non è mai una bella cosa, la quale si lamenta perchè fumi troppo DENTRO casa (se sono dentro casa non mi rompere i coglioni).

FASE 3, DELL'ETILE
Nonostante tutte queste rotture di maroni decidi di prenderla con filosofia e investi tutti i tuoi risparmi, al netto di affitto e bollette, in black russian, negroni, pampero aniversario e grafen walder, sempre validamente supportato dalla ragazza (che tra l'altro in questo periodo assume il ruolo di Coinquilina).

FASE 4, DELL'ODIO
Per motivi spesso beceri senti che hai bisogno di più spazio. Ti lanci supportato dalla genitrice nell'acquisto di un appartamento. Unico prerequisito che sia un due camere, così avrai la possibilità di portarti le donnine nell'alcova (come no!) e la Coinquilina potrà grufolare senza averea tiro uno sguardo severo e indagatore.
Più va avanti la costruzione del tuo appartamento più odi quello in cui vivi. Cominci a disquisire in continuazione di mobili e di isolamento e coibentazione, di qualità delle finiture e metri quadri, provocando dopo breve tempo orchite e dismenorrea ai malcapitati con cui esci il sabato sera.
Ogni volta che entri in casa ti guardi attorno con disprezzo.

FASE 5, DELL'ADDIO
Non vedi l'ora di finire di dipingere e pulire per consegnare le chiavi. Sprechi una settimana di ferie per fare tutti i lavori di manutenzione che non hai fatto in quattro anni, che sennò ti inculano parte della caparra. Poi a poche ore dalla consegna ti scatta qualcosa.

Sì perchè alla fine quel posto me lo porterò sempre dentro, anche se ora non mi piace. Mi ricorderò del capodanno (cena compresa) fatto con 15 persone pigiate come sardine, delle sbronze colossali condite di discorsi sui massimi sistemi, del periodo in cui ho ospitato mia madre (in tre si stava davvero stretti), del vecchio senza gambe che ci sorvegliava giorno e notte dall'altra parte del vialetto, dell'imbarazzante normalità degli altri inquilini. L'unica cosa che però davvero mi dispiace è che non avrò il coraggio di mandare a fare in culo il marito della padrona di casa, ci tenevo molto ma sono un educato codardo.

postato da bret | 11:15 | commenti (4)
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mercoledì, febbraio 09, 2005
 

SCAVANDO

Avrei cose da scrivere, ma poi le leggono persone che incontro quotidianamente e ciò non è bene. Tanto più che mamma e papà si son messi in testa di venirlo a vedere questo blog (pessima idea), finora sono riuscito a glissare. L'unica depositaria dei miei torbidi segreti rimane la Coinquilina. Vi basti sapere che sono veramente un coglione, ma bello grosso, e che il fondo del barile non esiste, è come il concetto matematico di limite. Alle 17.20 mi fiondo sul divano e non mi alzo più.

postato da bret | 13:43 | commenti (5)
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sabato, febbraio 05, 2005
 

HO VOLUTO FARE LO SBOROOOOONE

Siccome sono il classico tipo che risparmia e poi si sputtana tutti i soldi in un colpo solo, oggi mi sono dotato di un monitor LCD a 19 pollici. Questo:

Il Pogo dei neuroni non è mai apparso così bello.

postato da bret | 20:20 | commenti (6)
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sabato, gennaio 29, 2005
 

PICCOLI PROPRIETARI IMMOBILIARI CRESCONO

Ho scoperto oggi che l'imposta di registro per la prima casa che dovrò pagare al momento del rogito è stata aumentata dal governo del 30%. Questo dal 1 febbraio, data in cui dovrò fare il rogito e che inizialmente doveva essere a gennaio. Porca puttana. Adesso aspetto di vedere nella busta paga di gennaio la tanto sbandierata riduzione dell'IRPEF. Prevedo un rosario di bestemmie.

postato da bret | 21:50 | commenti (1)
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